Lago di Tenno

Lunghezza 22 km

Dislivello 570 mt Discesa 569 mt

Difficoltà media

L’escursione verrà effettuata con accompagnatore qualificato ebike Sieb

Ritrovo alle ore 9.30 presso parcheggio Palacongressi Riva del Garda

  • Briefing percorso e verifica attrezzatura
  • partenza per escursione

L’inizio della traccia è posizionato sul lungolago di Riva del Garda, di fronte al Palazzo Congressi. Partiamo costeggiando il lago, in direzione di Torbole, percorrendo la zona pedonale di Punta Lido. Questa zona è sempre molto frequentata da pedoni di tutte le età, si ricorda di rispettare la loro precedenza. Subito dopo aver superato il torrente Varone incontriamo il primo segnale del percorso 737, seguendolo, svoltiamo a sinistra e imbocchiamo la pista ciclabile. Sempre ben guidati dalla segnaletica, la seguiamo, attraversando dapprima viale Rovereto poi altre strade secondarie, fino a raggiungere il paese di Varone. Nei pressi dell’abitato il percorso ciclabile si interrompe e, dopo un breve tratto di strada promiscua, giunti allo stop, teniamo la destra in direzione della chiesa. Nell’abitato non troviamo indicazioni, ma è facile individuare la direzione da seguire. Giunti alla chiesa, la strada piega a sinistra. La seguiamo lasciamoci l’edificio alle nostre spalle e, al bivio successivo, la direzione è obbligata dai sensi di marcia verso destra. Proseguiamo fino al vicino stop all’incrocio con via Venezia, svoltiamo qui a sinistra seguendo la strada fino a raggiungere l’hotel Varone. Non ci sono ancora segnali del nostro percorso, ma può esserci qui d’aiuto il segnale Sat con le indicazioni per Tenno. In corrispondenza dell’hotel, lasciamo quindi la strada principale svoltando a destra e iniziamo a salire su questo vicolo. Tenendo sempre la sinistra, ritroviamo la strada principale per Tenno. La attraversiamo proseguendo la nostra salita su Via dei Capitelli, dove ritroviamo anche la segnaletica del nostro percorso. La pendenza è piuttosto impegnativa fino al borgo di Cologna, che attraversiamo, incontrando nuovamente la strada statale per Tenno. La percorriamo questa volta, in salita, per alcune centinaia di metri, fino a incontrare l’inizio della ciclabile che imbocchiamo. Giunti a Volta di No, proseguiamo dritti nei pressi di un tornante e, dopo poche decine di metri, svoltiamo a sinistra guidati dalla segnaletica. Ancora salita, sulla bellissima strada del “Pil”, il fondo qui è a tratti un po’ sconnesso ma le pendenze non sono proibitive e il panorama è a dir poco piacevole. Al termine di questa sterrata, incontriamo una strada secondaria asfaltata, proseguiamo quindi verso sinistra, giungendo in breve a cospetto del Castello di Tenno. Tenendo qui la destra continuiamo a salire sulla strada principale, percorsi 2 tornanti, attraversiamo la carreggiata imboccando l’adiacente strada sterrata che ci condurrà fino a Ville al Monte. Nei pressi della chiesa troviamo anche una fontana e giungiamo nuovamente a incontrare la strada principale. Attraversiamola proseguendo verso sinistra e, dopo pochi metri, svoltiamo a destra seguendo le indicazioni per il borgo di Canale. Seguiamo la strada fino a trovare la segnaletica del nostro percorso, svoltiamo quindi come indicato a sinistra raggiungendo il villaggio. Non troviamo segnali nei vicoli del borgo e il divieto di transito alle bici è stato tolto solo di recente, facciamoci ben volere e moderiamo la velocità. Usciamo dal borgo imboccando il vicolo che precede la piazzetta principale e proseguiamo poi diritti sulla vecchia strada sterrata. Al bivio successivo, il percorso qui proposto porterebbe subito a sinistra, l’autore invece, se vogliamo visitare il Lago di Tenno, consiglia di proseguire qui diritti fino a scorgere lo specchio d’acqua. Alla vista del lago possiamo scegliere se proseguire sulla strada forestale che lo costeggia dall’alto, raggiungendo le spiagge più avanti, o scendere subito. In ogni caso, giunti nelle vicinanze della spiaggia troviamo i divieti di transito alle bici, rispettiamoli scendendo dalle bici. Se si è scelto di arrivare al lago, torniamo poi a ritroso fino a incontrare le indicazioni del percorso abbandonato e riprendiamo a seguirle. Raggiunto il parcheggio in prossimità della strada statale, attraversiamo la strada e imbocchiamo la ciclabile che costeggia la strada provinciale per Pranzo. Al termine del tratto ciclabile, teniamo la destra seguendo la strada e, al bivio successivo, teniamo ancora la destra in direzione di Campi. Dopo poche centinaia di metri, prima di incontrare il tunnel, attraversiamo la strada e imboccando la strada sterrata alla nostra sinistra che ci conduce fino al semaforo di Pranzo. Qui teniamo la destra, superiamo la strettoia dell’abitato e, poco dopo aver percorso il tornante sinistroide, seguiamo le indicazioni svoltando a destra su una strada secondaria. Ritrovata la strada provinciale, la seguiamo nuovamente in discesa. Percorsi due tornanti, su un lungo rettilineo, prendiamo una sterrata sulla nostra sinistra che conduce a Deva. Percorriamo ancora un breve tratto della provinciale e imbocchiamo, ancora sulla sinistra, altri 2 segmenti di sterrato. In località Dom, in prossimità di un tornante, teniamo la destra come indicato, continuando su una strada secondaria fino a San Giacomo. Tenendo quindi la destra allo stop su via Ardaro giungiamo così alle porte di Riva del Garda, nostro punto di partenza.

Dove parcheggiare Possibilità di parcheggio gratuito a Riva del Garda presso il vecchio ospedale di Riva (via Rosmini) ed Ex Cimitero (Viale D. Chiesa). Ulteriori parcheggi a pagamento: Giardini di Porta Orientale, Terme Romane, Viale Lutti (Ex. Agraria), Monte Oro, Blue Garden.

Consigliato:

  • Abbilgiamento sportivo
  • scarpe da trekking
  • acqua
  • pranzo al sacco

Per chi ha bici di proprietà:

  • verranno accettati solo persone munite di casco omologato EN 1078

Prezzo 25 euro a persona ( minimo 2 pax )

eventuale noleggio bicicletta ebike euro 40 ( comprende casco omologato EN 1078 )

Possibilità di prelievo a Rovereto sud euro 8 A/R

Possibilità di prelievo in altri punti da concordare